Chi siamo

L’old Motors Club Bergamo e’ il club n. 25 Federato ASI dal 1978

Chi e cosa e’ L’A.S.I.?
Automotoclub Storico Italiano, costituito nel 1966 e riconosciuto Ente morale di diritto privato per decreto del Presidente della Repubblica n.977 del 24 ottobre 1980, è una Federazione composta da 250 club federati e 29 club aderenti, che riunisce oltre 140.000 appassionati di veicoli storici e rappresenta istituzionalmente il motorismo storico italiano presso tutti gli organismi nazionali ed internazionali competenti.
Sono soci dell’Ente Federale le associazioni non commerciali e senza scopo di lucro, con fini analoghi a quelli dell’ASI, e i Registri di marca e modello.

L’Ente, statutariamente, sostiene e tutela gli interessi generali della motorizzazione storica italiana, valorizzandone l’importanza culturale, storica e sociale.
L’A.S.I. promuove la conservazione ed il recupero di qualsiasi veicolo a motore che abbia compiuto vent’anni (autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, veicoli militari, macchine agricole e industriali, veicoli commerciali, natanti e aeroplani), valorizzandone l’aspetto culturale, che deriva dal fatto che questi mezzi sono stati protagonisti attivi e insostituibili della storia del Ventesimo secolo, esprimendone l’evoluzione tecnica, di costume e sociale.

I veicoli iscritti all’ASI usufruiscono di benefici fiscali e facilitazioni per la circolazione, che il Legislatore ha loro riconosciuto per la valenza storica e culturale che rappresentano. Molte compagnie assicurative (tra cui la Per Te con cui l’ASI ha una convenzione esclusiva) riservano inoltre polizze agevolate ai veicoli che posseggono certificati rilasciati dall’Ente.

Oggi, i veicoli certificati dall’ASI, in possesso del certificato di identità sono oltre 45.000, con un incremento annuo di circa 3.000 (suddivisi in auto, moto, veicoli commerciali, militari e macchine agricole).

La qualità dei veicoli certificati è molto alta, perché il Regolamento Tecnico dell’Ente Federale, posto a base di tale certificazione, viene applicato in modo assai rigoroso: l’autenticità e l’originalità dei veicoli diventano elementi essenziali per ottenere il Certificato di identità che l’ASI rilascia quale corredo storico dei veicoli esaminati dalla propria Commissione Tecnica.

L’ASI, per adempiere ai suoi scopi statutari:

Cura la tenuta e l’aggiornamento del Registro Nazionale dei Veicoli Storici
Rilascia Certificati che attestano le caratteristiche di storicità e di autenticità dei veicoli: con questi documenti i proprietari dei mezzi possono ottenere l’esenzione dalla tassa di possesso, la reimmatricolazione del mezzo e polizze assicurative agevolate
Organizza e patrocina eventi cultuali che hanno per protagonisti i veicoli storici: manifestazioni rievocative, concorsi di eleganza, raduni turistici, mostre e convegni che hanno l’importante funzione di far rivivere i veicoli storici e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla bellezza e sul prestigio del patrimonio storico motoristico nazionale. Gli ultimi e più importanti sono: Asimotoshow, Asiautoshow, Eva al Volante, Rally Mondiale Fiva, Forum Internazionale sull’Autenticità e conservazione del veicolo storico, convegni sulla legislazione e sulle problematiche relative all’inquinamento (Roma e Padova)
Dialoga con le Istituzioni affinché questi beni culturali non vengano abbandonati, ma venga incentivato il loro recupero e la loro conservazione e se ne consenta l’uso
Pubblica, sulla propria rivista ufficiale “La Manovella” (fondata nel 1961), articoli di storia, di tecnica, di costume e resoconti delle più belle manifestazioni nazionali e internazionali per diffondere la cultura del motorismo storico. La testata attualmente ha una tiratura media di 130.000 copie al mese e sta diventando sempre di più l’espressione del collezionismo di veicoli storici. E’ apprezzata in Italia e non solo, tanto che in Svizzera, nel 1991, è stata insignita del Premio assegnato alla miglior rivista mondiale del settore
Edita pubblicazioni di argomento storico, culturale e tecnico, per diffondere tra i propri soci la cultura motoristica.
L’ASI fa parte della FIVA, Federation Internationale Vehicules Anciens, Organismo che si occupa a livello internazionale della tutela del motorismo storico ed è la associazione nazionale di riferimento (ANF) sul territorio italiano

Per aderire all’A.S.I. è necessario essere iscritti ad uno dei club federati presenti su tutto il territorio nazionale. I Registri di Marca e Modello e i club di settore (militari, commerciali, agricoli, aeromobili, imbarcazioni) possono iscrivere solamente i veicoli della Marca, Modello e settore rappresentati.

Dopo questa lunga presentazione, che in effetti rappresenta tutti i club federati, raccontiamo come nacque il nostro club.

L’OLD MOTORS CLUB BERGAMO
Un gruppo di amici, appassionati d’auto, partecipa quasi per gioco ad una manifestazione, indetta da un club lombardo. Siamo nella metà degli anni ’70 e le auto d’epoca sono considerate vecchi rottami. La passeggiata si svolge lungo le mura della città alta ed è spettacolare.
I nostri si divertono, si appassionano e decidono di acquistare una Balilla e una Mini.
Danno vita, i cinque matti, sull’onda di un forte entusiasmo,  ad un club che chiamano con un nome inglese, allora era di tendenza.
Presidente Renato Dentella, che resterà tale fino alla sua scomparsa il 26 settembre 1998, e consiglieri Massimo, Ettore, Giulio e altri, la sede nel cuore di città alta, nella galleria d’arte di Dentella.
Nel 1977 iniziano a chiedere di entrare ufficialmente nel registro ASI e ad aprile del 1978 il club è ufficialmente nazionale, il venticinquesimo club d’Italia.
Si crea un giornalino tutto nostro, “Divagazioni”, redatto, illustrato e stampato  “in casa”, che racconta le nostre manifestazioni.
Nel 1998 Renato muore improvvisamente, un paio di ore prima della sua manifestazione più amata “SCORRIVALLE”.
Dagli inizi del 2000 la sede è spostata in città bassa, in via Longo al n. 4, più comoda anche se meno affascinante.
E la passione continua … nel ricordo di Renato.